Spedizioni Stati Uniti: codice postale richiesto per le merci prodotte in Cina

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Le restrizioni sulle merci cinesi impongono nuovi obblighi in dogana

Nel dicembre 2021 il presidente Biden ha firmato la legge uigura sulla prevenzione del lavoro forzato (UFLPA) per vietare l’importazione di qualsiasi bene prodotto con il lavoro forzato nella regione autonoma uigura dello Xinjiang (XUAR) della Cina.

Per rafforzare ulteriormente il divieto di importazione di beni realizzati con lavoro forzato, la US Customs & Border Protection (CBP) richiederà, a partire dal 18 marzo 2023, agli importatori o ai loro intermediari di segnalare il codice postale cinese associato alla società identificata dal produttore Codice Identificativo (MID). (informativa ufficiale)

Questo nuovo requisito fornirà alla US Customs and Border Production (CBP) americano una maggiore capacità di identificare le importazioni dei prodotti realizzati con il lavoro forzato nella regione autonoma dello Xinjiang, situata nel nord est della Cina.

Le nuove restrizioni riguarderanno potenzialmente tutte le merci prodotte in tale regione e tutta la catena di fornitura, con rilevanti impatti soprattutto per la merce originaria della Cina.

A partire dal 18 marzo, se il codice postale è mancante o inesatto, il Customs and Border Production (CBP)  invierà un messaggio di errore all’utente commerciale (entry filer/broker) e il carico non verrà rilasciato fino a quando l’errore non sarà corretto.

Se il codice postale indica che le merci potrebbero essere state prodotte nella regione autonoma uigura dello Xinjiang (Xinjiang o XUAR), l’ingresso sarà bloccato e potrebbe essere escluso dall’ingresso negli Stati Uniti.

L’UFLPA (Uyghur Forced Labor Prevention Act) presume che le merci prodotte nella regione cinese dello Xinjiang siano realizzate con il lavoro forzato. Quando le voci sono contrassegnate per l’UFLPA, l’importatore avrà la possibilità di fornire la documentazione a supporto per confutare la presenza di lavoro forzato nella produzione delle merci per ottenere lo svincolo delle stesse.

Il CBP fornisce una guida agli importatori per richiedere un’eccezione al fermo, all’esclusione o al sequestro delle merci segnalate dall’ UFLPA. La guida per l’importatore CBP è disponibile qui.

È dunque opportuno, per le aziende che acquistano da fornitori cinesi, verificare che tutti i documenti commerciali ricevuti includano un codice postale cinese valido da poter eventualmente comunicare alla dogana statunitense.

Ulteriori informazioni sulla legge uigura per la prevenzione del lavoro forzato (UFPLA) sono disponibili qui.

 

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